Il Durban Group e la giustizia climatica

Il Durban Group è emerso in seguito della riunione di un gruppo di organizzazioni e movimenti sociali e ambientalisti tenutasi a Durban (Sud Africa) dal 4 al 7 Ottobre 2004 al fine di discutere possibilità realistiche di combattere i cambiamenti climatici. Il risultato della riunione fu la Dichiarazione di Durban sul commercio del carbonio, che si apre nel seguente modo: “Come rappresentanti di movimenti popolari e organizzazioni indipendenti rigettiamo l’ipotesi he il commercio del carbonio risolverà la crisi climatica. Questa crisi è stata causata in via preponderante dall’estrazione e l’uso di combustibili fossili e le conseguenti emissioni di carbonio negli oceani, nell’aria, nel suolo. Questo consumo eccessivo di combustibili fossili sta ora compromettendo la capacità della Terra di mantenere un clima vivibile.”

Il principale obiettivo del Durban Group è quello di mostrare come le politiche di mitigazione climatica basate sul commercio del carbonio - e quindi lo scambio di permessi di emissioni come lo shcema Europeo, o il Clean Development Mechanism - falliscano sul piano degli obiettivi di mitigazione e contribuiscano a peggiorare le condizioni di vita di gruppi marginalizzati, donne, comunità indigene e comunità povere. La Dichiarazione sottolinea inoltre come la “storia ha visto tentativi di mercificazione di terra, cibo, lavoro, foreste, acqua, risorse genetiche e idee. Il commercio del carbonio ricalca queste impronte storiche e trasforma il ciclo del carbonio della Terra in proprietà che si può comprare e vendere su un mercato globale. Attraverso questo processo di creazione di una nuova merce – il carbone – la capacità della Terra di supportare un clima favorevole alla vita e alla società umana viene rimesso nelle mani di quegli stessi interessi multinazionali che stanno creando la crisi climatica.”

CICEDU ha firmato questa Dichiarazione al fine di partecipare agli sforzi tesi a garantire che le politiche climatiche siano politiche di giustizia, in modo tale che il surriscaldamento globale non diventi una nuova opportunità di profitto e di privatizzazione di un bene comune (l’atmosfera), ed invece si trasformi in un’opportunità per ridurre ed eliminare diseguaglienze sociali ed ambientali.

A questo fine CICEDU è in procinto di lanciare un programma dedicato all Giustizia Climatica, basato su ricerca e diffusione di informazioni, anche attraverso collaborazioni col Durban Group, ricercatori e altre NGO.


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