Progetti Italiani di CDM

A Bali è in atto la 13esima Conferenza sul clima. È stato appena presentato il rapporto “2008 climate change performance index” preparato da Germanwatch e Can-Europe, che hanno elaborato “questo indice indipendente per misurare l’adesione dei vari paesi agli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto. Stando alla ricerca, solo gli Stati Uniti (che però non hanno ratificato il trattato) e il Canada fanno peggio di noi.”, come riprotato da Repubblica online di oggi, che continua:

Nella costituzione dell’indice complessivo concorrono tre diversi parametri: gli attuali livelli di emissione (30% del peso complessivo), i trend di emissione (50%) e le politiche climatiche adottate (20%). La struttura dell’indice tende, pertanto, a premiare soprattutto i paesi che dimostrano un’effettiva volontà di cambiamento, in linea con l’obiettivo dello studio di essere uno strumento di pressione politica e sociale per quei paesi che ritardano ad attuare efficaci iniziative in termini di protezione climatica.

In linea con la posizione del CICEDU sul commercio del carbonio e sull’utilizzo degli strumenti di mercato, e in connessione con la responsabilità che l’Italia, come paese industrializzato e facente parte del G8 ha con riguardo alle emissioni di gas climalteranti, di seguito riportiamo la lista dei progetti CDM in cui l’Italia è partecipe, sia istituzionalmente, come governo, sia attraverso società private. CICEDU vuole portare l’attenzione su una serie di fatti: 1) l’intensità della partecipazione dell’Italia al CDM, uno strumento che sempre più si mostra come incapace di raggiungere anche uno solo dei suoi due obiettivi: riduzione delle emissioni e contributo all sviluppo sostenibile in paesi in via di sviluppo; 2) Il tipo di progetti, che in larga parte sono del tipo HFC-23 e idroelettrico, entrambi particolarmente controversi per diverse ragioni, che verranno riportate nei prossimi giorni sul sito del CICEDU, ma che in breve si possono sintetizzare con le seguenti “parole chiavi”: mancanza di addizionalità, incapacità di promozione dell’innovazione, profitto privato; 3) la partecipazione dell’Italia al CDM - sia attraverso aziende private che come governo - tramite i carbon funds della Banca Mondiale, uno dei principali promotori del commercio del carbonio e di continui investimenti in combustibili fossili.
Qui di seguito la lista, con i link ai dettagli di ogni progetto, disponibili sul sito della UNFCCC.

Totale Progetti: 27
Registrati Titolo Parte Ospite Altre Parti Riduzioni **
08 Mar 05 Project for GHG emission reduction by thermal oxidation of HFC 23 in Gujarat, India. India Japan
Netherlands
Italy
United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland

3000000

19 Aug 05 La Esperanza Hydroelectric Project Honduras Italy

37032

23 Oct 05 DSL Biomass based Power Project at Pagara India Italy
Germany

17424

23 Oct 05 Santa Rosa Peru Italy

13845

24 Dec 05 GHG emission reduction by thermal oxidation of HFC 23 at refrigerant (HCFC-22) manufacturing facility of SRF Ltd India Italy
France
Netherlands
Germany
United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland

3833566

14 Apr 06 Aleo Manali 3 MW Small Hydroelectric Project, Himachal Pradesh, India India Italy
United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland

13614

14 Apr 06 5 MW Wind Power Project at Baramsar and Soda Mada, district Jaisalmer, Rajasthan, India. India Italy

5804

28 May 06 Landfill gas recovery at the Norte III Landfill, Buenos Aires, Argentina. Argentina Switzerland
Italy

296807

04 Jun 06 Project for GHG Emission Reduction by Thermal Oxidation of HFC23 in Jiangsu Meilan Chemical CO. Ltd., Jiangsu Province, China China Canada
Netherlands
Italy
Denmark
Finland
United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
Japan
Norway
Spain

8411432

08 Aug 06 Project for HFC23 Decomposition at Changshu 3F Zhonghao New Chemical Materials Co. Ltd, Changshu, Jiangsu Province, China China Canada
Netherlands
Italy
Denmark
Finland
Sweden
United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
Japan
Norway
Spain

10437249

09 Sep 06 Puente Gallego Landfill gas recovery project, Gallego, Rosario, Argentina. Argentina Italy

63885

06 Oct 06 Djebel Chekir Landfill Gas Recovery and Flaring Project – Tunisia Tunisia Italy

369664

08 Oct 06 India - Vertical Shaft Brick Kiln Cluster Project India Netherlands
Italy

7120

27 Oct 06 Project for HFC23 Decomposition at Zhejiang Dongyang Chemical Co., Ltd., China China Italy

3656598

27 Oct 06 Project for HFC23 Decomposition at Limin Chemical Co., Ltd. Linhai, Zhejiang Province, China China Italy

4783753

09 Nov 06 Recovery of associated gas that would otherwise be flared at Kwale oil-gas processing plant, Nigeria Nigeria Italy

1496934

10 Nov 06 Facilitating Reforestation for Guangxi Watershed Management in Pearl River Basin China Italy
Spain

25795

23 Nov 06 Landfill Gas Recovery and Flaring for 9 bundled landfills in Tunisia Tunisia Italy

317909

16 Feb 07 India-FaL-G Brick and Blocks Project No.1 India Netherlands
Italy

14162

29 Mar 07 Huadian Inner Mongolia Huitengxile 100.25MW Wind Farm Project China Italy

263800

02 Apr 07 Yunnan Whitewaters Hydropower Development Project China Italy

274560

26 Apr 07 Hebbakavadi Canal Based Mini Hydro Project in Karnataka, India India Italy

3141

01 May 07 HFC23 Decomposition Project at Zhonghao Chenguang Research Institute of Chemical Industry, Zigong, SiChuan Province, China China Italy

2065533

17 May 07 Allain Duhangan Hydroelectric Project (ADHP) India Italy

494668

17 May 07 Rongcheng Dongchudao Wind Farm China Italy

29091

27 Jul 07 Laizhou Diaolongzui Wind Farm China Italy

95718

Review Requested Quezon City Controlled Disposal Facility Biogas Emission Reduction Project Philippines Italy

116339


* AM - Large scale, ACM - Consolidated Methodologies, AMS - Small scale
Estimated emission reductions in metric tonnes of CO2 equivalent per annum (as stated by the project participants)

Per finire, CICEDU insiste che le politiche climatiche italiane dovrebbero essere icnentrate su riduzioni dometsiche delle emissioni dei gas serra, e dovrebbere altresì puntare con decisione a stabilire un quadro legislativo atto a promuovere efficamente lo sviluppo e implementazione di nuove forme di produzione e di distribuzione dell’energia, attraverso l’introduzione di legislazione ambientale e non atrtaverso l’utilizzo di strumenti di mercato, la cui efficacia si va sempre più dimostrando solo in termini di profitti per aziende private.

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