Diritti dell’uomo e clima

Il 10 Dicembre 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottarò la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (DUDU), poi diventata il fulcro del movimento dei diritti umani e la piattaforma su cui il diritto Internazionale dei Diritti dell’Uomo è stato costruito. Oggi si celebra il 60mo anniversario di quella dichiarazione,che cade quando a bali inizia la seconda settimana dlla 13ma Conferenza delle Parti della UNFCCC. L’Istituto Nobel di Oslo ha quest’anno dato il premio nobel al clima: Al Gore e l’IPCC hanno condiviso il premio, a testimoniare l’attività di divulgazione e sensibilizzazione (Al Gore) e di ricerca scientifica (IPCC) in materia di surriscaldamento globale. Attraverso la scelta di quest’anno dell’Istituto Nobel, i cambiamenti climatici sono stati investiti di dimensioni ulteriori rispetto a quelle solamente ambientali, riconoscendo la dimensione d isicurezza umana, di conflitti e pace, di diseguaglianze sociali e di diritti umani. A tale proposito sarebbe bene sottolineare come oggi, 60 anni dopo l’adozione della DUDU, i diritti umani sono ancora calpesati in molte parti del mondo, e che a Bali è data la possibilità di promuovere la giustizia climatica in senso lato, e non solo soluzioni economiche e tecnologiche. Un approccio di giustizia climatica dovrebbe mettere al centro la dimensione ecologica e sociale dei cambiamenti climatici, e mettere in secondo piano le discussioni tecniche, economiche e geopolitiche. Ecosistemi e comunità umane debbono avere la priorità su calcoli commerciali e profitti, centrando l’attenzione su un approccio che privilegi i diritti umani fondamentali, ed in particolare riconoscendo come tra l’ambiente e le comunità umane esista un continuum imprescindibile, che è espresso nel diritto ad un ambiente salubre, il quale è un elemento basilare per l’effettiva realizzazione dei diritti umani fondamentali quali, tra gli altri, il diritto alla “vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona” (articolo 3 DUDU), il diritto all’acqua, il diritto allo sviluppo, il diritto al cibo.

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