Agrocarburanti in Guatemala = repressione di comunità indigene

Il programma del governo del Guatemala di espandere la produzione di biocarburanti, che trova supporto e fianziamento da parte della Inter-American Development Bank (IADB) viene promosso e implementato in maniera repressiva. Le comunità indigene ne soffrono le conseguenze. Segue la traduzione del comunicato stampa di Rainforest Rescue, basato sui rapporti di Rights Action, una ONG presente in Guatemala, e che ha iniziato una campagna per invitare il Direttore della IADB a rimuovere il supporto (e chiudere i finanziamenti) al governo del Guatemala.

“La Inter-American Development Bank (IADB) promuove e finanzia monocolture di agrocarburanti in America Latina. questo avviene nell’ambito del programma Sustainable Energy and Climate Change Initiative, anche se monocolture di agrocarburanti sono chiramente non sostenibili e contribuiscono ai cambiamenti climatici in negativo. La Banca è in procinto id dare finanziamenti per circa 3 miliardi di dollari. A Gennaio 2008 la IADB ha annunciato un finanziamento a fondo perduto di 400.000 dollari al governo del GUatemala per “sviluppare un quadro tecnico e legislativo atto a stimolare investimenti nella produzione di interna di etanolo e biodiesel”.

L’espansione degli agrocarburanti in Guatemala è legata a gravi danni ambientali e ad abusi di diritti umani, particolrmente con riguardo alla espropriazione di terre di comunità indigene. One delle società guatemalteche che producono canna da zucchero è la Ingenio Guadalupe. Negli ultimi tre anni la Ingenio ha distrutto foreste al fine di coltivare la terra cosí denudata con canna da zucchero in un’area chiamata Finca Los Recuerdos. Coltivatori indigeni sono fortemente opposti all’invasione delel loro terre e alla distruzione ambientale causata da Ingenio Guadalupe. Il 30 Giugno di quest’anno, 60 famiglie Keqchi hanno provato a recuperare parte delle loro terre per ripiantarle, e sono stati attaccati da forze di sicurezza paramilitari associati con la Ingenio, le quali hanno sparato da un elicottero, ferendo un uomo di 35 anni, padre di 3 figli, che è poi stato ricoverato in ospedale. ll giorno seguente, le famiglie e il rappresentanti dell’associazione di agricoltori CUC hanno protestato pacificamente, e sono stati nuovamente attaccati da forze paramilitari, questa volta accompagnati da due managers della Ingenio Guadalupe. Dopo colpi d’arma da fuoco e minacce di morte, due donne sono state arrestate illegalmente.

In altre parte del paese, a Coatepeque, piantagioni di palme da olio destinate ad espandere la produzione di biodiesel stanno causando inquinamento e desertifazione. In questa regione vi sono stati attacchi contro il figlio di un membro del Consiglio Nazionale del CUC, e un membro de lCUC è stato assassinato in un minibus pubblico.

Secondo il CUC e la ONG Rigts Action, questi eventi sono emblematici di quello che sta accadendo in tutto il Guatemala, dove il governo agisce in complicità con grandi latifondisti e agribusiness al fine di ottenere illegalmente terre che appartengono a comunità indigene, usando violenza per esproriare tali terre, commessa da forze paramilitari o addirittura da forze di sicurezza statali.
Rights Action invita quindi a la IADB a sospendere immediatamente ogni supporto e finanziamento di agrocarburanti in Guatemala.
Noi vi invitiamo a firmare la lettera che segue, che verrà inviata al presidente di IADB in sostegno a questo appello.”

CICEDU invita a leggere e firmare la lettera (in inglese)

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