Un anno di CICEDU.org
Il sito internet del Centro Internazionale delle Cultura e dei Diritti dell’Uomo è stato aperto per un anno ormai. Per cui è interessante tirare due somme. Questo ultimo anno ha visto il CICEDU impegnarsi più decisamente in campagne e programmi legati ai cambiamenti climatici, i quali sempre più dominano la politica internazionale, continentale e nazionale, e suscitano discussioni, scambi, polemiche, e stimolano ricerche, dibattiti e conferenze. CICEDU ha scelto una posizione che sia vicino alle comunità sul territorio, nelle varie regioni del mondo, e che rispetti le scelte e le necessità delle comunità locali.
Bali e il commercio del carbonio
La Conferenza di Bali è in svolgimento da qualche giorno, e arrivano notizie e voci di una certa discordia tra le ONG presenti. In particolare Daphne Wysham dell’Institute for Policy Studies riporta da Bali che la parola d’ordine - sia che si parli di politiche di adattameno, o di mitigazione o che si discuta tra ONG di piani per promuovere lo sviluppo sostenibile o l’eliminazione della povertà - è una soltanto: commercio del carbonio. Citando (traduzione di CICEDU):
Quando ci sono soldi sul tavolo, ci sono anche molte ragioni per litigare. E ora ci sono moltissimi soldi che vengono mostrati a governi - e a ONG - che hanno però delle condizioni: accettare il commercio del carbonio oppure non ricevere un soldo. Anche i fondi per l’adattamento, che rappresentano la fetta più grande della “torta”, sono offerti a paesi in via di sviluppo senza “cash” - ma solo come percentuale del budget per il commerci odel carbonio. Il messagio: accettare il commercio del carbonio o morire di fame.